Imu: il ricorso è valido se presentato entro 60 giorni dalla notifica provata

Corte di giustizia tributaria di II grado della Sicilia, Sentenza n. 5912 del 1°settembre 2025

La controversia riguarda un avviso di accertamento Imu emesso da un Comune per il recupero del tributo relativo all’anno 2011. In primo grado il ricorso del contribuente era stato dichiarato inammissibile perché ritenuto tardivo, in quanto non risultava documentata la data di notifica dell’atto. In appello, il contribuente ha dimostrato, tramite documentazione postale, che l’avviso era stato notificato il 28 marzo 2022 e che il ricorso era stato presentato entro il termine di 60 giorni, risultando quindi tempestivo. La Corte ha ritenuto fondate le doglianze, rilevando sia il rispetto dei termini sia l’esistenza di un giudicato esterno favorevole al contribuente, mentre l’ente impositore non si è costituito né ha presentato difese. Per tali ragioni la Sentenza di primo grado è stata riformata e l’appello del contribuente accolto.

In sostanza, i Giudici affermano che il ricorso era stato proposto nei termini previsti, come provato dalla documentazione postale, e che vi era già un giudicato esterno favorevole. Di conseguenza, la dichiarazione di inammissibilità resa in primo grado era errata e la decisione è stata correttamente riformata con accoglimento dell’appello.